| Lazio - CATANIA 0-1 Commento e pagelle |
| Scritto da SerGyo77 |
| Lunedì 08 Febbraio 2010 01:53 |
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Avanti Catania! Un match alla vigilia proibitivo tra due compagini alla ricerca del largo verso la salvezza, dove la certa favorita appariva la Lazio di Ballardini che in Gennaio rinforzava la rosa e per tasso tecnico e tradizioni doveva far poltiglia del Catania. Sorti contrarie a fine gara grazie ad una studiatissima prestazione Etnea che mette in gabbia i padroni di casa per tutta la prima frazione di gioco,alimentando perplessità sulle volontà di portare un risultato pieno alle falde del vulcano. Laziali che sprecano le poche opportunità create e ben sedati da una ferrea gabbia siciliana che stenta in fase offensiva ma che poco rischia sul side amico. Mihajlovic, che per l’occasione viene tenuto lontano dal terreno in quanto squalificato, gioca a scacchi e con una mossa astuta sovverte la tendenza della prima frazione. Incarica Biagianti di star davanti l’asse difensivo e getta nella mischia Ricchiuti che sveglia il reparto di regia iniziando la manovra per il vantaggio. Il folletto argentino servito sulla mediana si incunea tra le maglie celesti servendo un Mascara, fin lì sornione offensivamente parlando ma prezioso in fase di contenimento, che dalla destra mette un preciso assist sui piedi dell’ultimo arrivato Maxi che di rapina anticipa tutti ed insacca per lo 0-1 finale. Senz’altro una marcia ad alto regime per gli Etnei che continuano nella striscia positiva portando a casa risultati apparentemente sorprendenti ma sempre predicati dalla società che dall’interno non ha mai perso la fiducia riconoscendo meriti e potenzialità. ANDUJAR 7 Bastano più o meno tre interventi per guadagnarsi la discrezione. Attento sin dall’inizio quando Mauri sembrava in partita, e la Lazio tutta mostrava una timida marcia in più. Sicuro e deciso sulle uscite e pratico quando è servito. ALVAREZ 7 Stringe i denti nel primo tempo quando si pensa esclusivamente ad interdire nonostante le proposizioni lo hanno portato varie e vane volte in avanti. Nella ripresa ha spazio e meno pressione e dimostra di avere un dualismo ideale: aggressivo contenimento ma con stile e propensione come uomo aggiunto in fase di costruzione. SILVESTRE 7- Aldilà di qualche fatica in quanto a disparità tecnica con l’avversario, riesce perfettamente a gestire l’asse difensivo con i giusti tempi e senza foga, da veri veterani di classifica. SPOLLI 6,5 Un po’ di timidezza e mancate misure nelle prime fasi che permettono ai biancocelesti di provare il tap-in vincente. Paradosso quello degli ultimi minuti quando l’attacco laziale presentava 4 punte di ruolo che hanno floppato di netto grazie alle attitudini aeree dell’argentino. CAPUANO 6- Concede troppo a Zarate nei primi 45 che fortunatamente non risulta decisivo. Quando il patema svanisce Ciro prende sicurezza e diventa determinante nel tentato assalto finale. CARBONI 5+ A differenza di altre prestazioni, oggi viene travolto completamente per tutto il tempo che rimane in campo non riuscendo a trovare sbocchi positivi per l’economia del gioco nonostante il cuore vichingo non manchi mai. BIAGIANTI 6,5 Dimostra di aver acquistato maturità definitiva e doti camaleontiche considerata la prima frazione da interno sinistro a tratti avanzato e la ripresa da schermo davanti la difesa. Opzione che si è rivelata utile e lo sarò per il proseguo del campionato. IZCO 6- Meno lucido che in passato, fa il bello ed il cattivo tempo alternando le giocate utili con quelle insensate. Di certo utile risulta quando a risultato a favore si danna l’anima per contrastare il più possibile gli avversari assetati di pareggio presunto. LLAMA 6+ Pensare di poter assistere puntualmente a prestazioni magistrali è pura utopia in quanto l’ala argentina, proprio per caratteristiche di ruolo sarebbe altrove. Di certo il tasso tecnico è al di sopra della media e lo dimostrano alcune giocate da capogiro. Inciampa più del solito in falliti tu per tu ma rimane vivo quando nella ripresa la musica cambia dastricamente. MASCARA 7 Di critiche ne ha prese ed imprecazioni ne ha fatte materializzare quando nel primo tempo sulla sua posizione spuntava la scritta MISSING. Ma col senno di poi ci si è reso conto che si trattava di una trappola ben piazzata, il capitano aveva il compito di tener a bada Kolarov ed in effetti l’obiettivo è stato raggiunto. La condizione psico-fisica c’è perché nella ripresa esce fuori la fantasia di sempre ed è proprio da lui che arriva l’assist vincente. MAXI LOPEZ 7,5 Dimostra di avere nelle gambe la condizione giusta per ambientarsi in campionato, corre fino a quando non viene sostituito ed il mestiere del “cane” nel torello nel primo tempo porta dispendio di energie. Nella ripresa sbanca come tutti hanno ammirato e porta insieme ai compagni 3 punti d’oro a casa. RICCHIUTI 7+ Sembra una bustina di cristallina in una bottiglia di acqua liscia: entra e stravolge le trame passando da un pallore cadaverico ed attendista ad una propulsione inaspettata e prolifica. Sgattaiola dalle retrovie saltando con facilità l’avversario ed appoggiando per i rifinitori di turno. TERLIZZI SV MORIMOTO SV MIHAJLOVIC 7,5 E’ ormai indiscusso come il tecnico sappia preparare alla perfezione le partite ed adattarsi ad ogni avversario. Solo i più vicini alla società potevano conoscere la strategia perfetta dell’incontro. Primo tempo in attesa a tener duro sfiancando l’avversario e ripresa all’assalto ma con oculatezza. Tutto perfetto e Catania che avanza.
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