Serie B, diciassettesima giornata: Catania-Real Cefalù 1-6

CATANIA, 24-2-2018 – La difficoltà della partita, in casa Catania, la conoscevano tutti, ma per quanto visto in campo i rossazzurri possono rammaricarsi di non aver dato qualcosa di più e di aver lasciato che il blasone degli avversari determinasse il risultato, più della prestazione.

Si può raccontare anche così il 6 a 1 con cui la capolista Cefalù si è imposta al PalaNitta, agevolata da un Catania che, dopo aver giocato alla pari per metà del primo tempo, ha staccato troppo presto la spina, lasciando campo libero agli avversari.

LA PARTITA. Dopo una serie di conclusioni degli ospiti, la prima grande vera occasione è per Catania: Muraca tutto solo davanti al portiere, non riesce a segnare. Operazione che, invece, riesce perfettamente a Leonardo Mieli che porta in vantaggio Catania dopo 5 minuti di gioco. La partita si accende e Di Franco si supera per fermare la conclusione di Mendez. Il portiere rossazzurro, oggi in veste di capitano, ferma anche il tiro ravvicinato di Neuhaus, ma non può nulla quando Di Maria esce dal cilindro la prodezza che vale il pareggio. Cefalù, dopo appena 8 minuti di gioco, esaurisce il bonus dei 5 falli e l’allenatore è costretto a chiamare time out per parlare con i suoi giocatori. Il raddoppio della capolista, però, nasce da uno svarione catanese e da una palla regalata agli avversari: la conclusione finale, dopo una super parata di Di Franco, è di Moreira. Javi ha l’opportunità di calciare un tiro libero, ma Montefalcone respinge e salva la porta. Gol sbagliato, gol subito: Neuhaus a incrociare batte Di Franco per la terza volta. Catania torna a calciare un tiro libero, questa volta con Mieli: il risultato è sempre lo stesso e il portiere respinge. Il primo tempo finisce con il Cefalù in vantaggio per 3 a 1. In avvio di ripresa arriva anche la quarta rete degli ospiti: azione di Lopez e tocco finale, nella sua porta, di Marcelo Lombardi. Gli etnei staccano la spina e la capolista prova a dilagare, ma in più di un’occasione la mira non è precisa. Spietato, invece, Di Maria quando deve spedire in rete il pallone del 5 a 1 che chiude definitivamente la partita in favore degli ospiti. Per provare a rientrare nel match, Campos tenta il portiere di movimento:  a rendersi pericoloso, però, è ancora Cefalù con Di Maria che colpisce il palo con un tiro dalla distanza. Lo stesso Di Maria segna anche la sesta rete, sfruttando un errore degli etnei sul portiere di movimento. Non succede più nulla e la partita finisce con il risultato di 6 a 1 in favore di Cefalù.

CATANIA. 5 D’Anna, 8 Lombardi, 10 Mieli, 11 Bosco, 12 Siracusa, 13 Bruca, 14 Tomasello, 15 Muraca, 21 Javi, 27 Capizzi, 29 Di Franco. All. Campos

REAL CEFALU’. 1 Rinicella, 2 Guerra, 5 Arruda, 7 Di Maria, 8 Blanco, 9 Mantia, 10 Moreira, 11 Cirrincione, 13 Mendez, 17 Montefalcone, 18 Lopez, 30 Neuhaus. Al. Castellana

Marcatori: Mieli, Di Maria, Moreira, Neuhaus, Lombardi (aut.), Di Maria, Di Maria

Ammoniniti:

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