Civitella non molla mai e ritorna sotto sul 2-2 a cinque dalla fine. Ma la Meta dimostra costanza e voglia ma soprattutto trova le magie del suo capitano Carmelo Musumeci.

Al di la dei sogni, una vera e concreta realta’. Una finale da conquistare per toccare la storia, cambiare con gioia e sorrisi una favola gia’ tremendamente stuzzicante. La finale è della Meta Bricocity con tutto gli ingredienti perfetti per godere di un accesso storico tra sofferenza, equilibrio, voglia e classe donata dai singoli.

INTENSITA’ ED EQUILIBRIO, POI TORNADO MUSUMECI: Intensità e voglia di superarsi. L’incipit tra Civitella e Meta Bricocity st nei primi quattro minuti tra cartellini gialli, uno per Civitella, parate, due, di Tornatore e occasioni mancate da Amoedo e Musumeci. Un botta e risposta senza sosta, senza mai tirare indietro la gamba, insomma in pieno stile della classica gara che conta. Una Semifinale al Palajonio di Augusta come antipasto iniziale di una Final Four di Coppa Italia mai banale. Dopo cinque minuti i quattro falli di Civitella parlano chiaro rispetto all’essere sorniona della Meta. Al sesto però le occasioni migliori sono per la formazione di Palusci: prima Jelavic colpiva il palo con Tornatore che ringraziava la buona sorte, poi il numero uno della Meta si esaltava a mano aperta. A metà del primo tempo la ripartenza di Musumeci però non trovava Sanchez scaltro e pronto a battere il numero uno Mazzocchetti. L’ingresso di Romano portava scompiglio nella retroguardia etnea con Sanchez che subiva il passo brevilineo del numero sette di Civitella procurando due falli nel giro di sette secondi. A cinque dalla fine la Meta cambiava marcia sospinta anche dal suo capitano Carmelo Musumeci che trascinava la squadra mettendo in totale sofferenza la difesa di Civitella. Danzava sulla sfera il Musumeci saltando gli avversari come birilli procurandosi prima il libero del primo vantaggio per la squadra di Samperi e un minuto più tardi metteva a sedere l’intera difesa di Civitella con Mazzocchetti che poteva solo atterrarlo. Dal dischetto la fredezza assoluta del giovane Aleandro La Rosa che chiudeva la prima frazione sul 2-0.

PALI, SFORTUNA, RIMONTA E NUOVAMENTE LUI MUSUMECI: Nei primi tre minuti tiro al bersaglio della Meta Bricocity: con Sanchez, Musumeci, e Schacker due volte che sprecavano e trovavano il muro di Civitella ad opporsi. Al minuto cinque non è nemmeno fortunata la formazione di Samperi con il tiro secco e preciso di Sanchez che si stampava sul palo a portiere battuto. Ancora sfortuna, ancora palo, con Amoedo lanciato tutto solo ancora da Musumeci, ma il tiro di punta trovava ancora l’ingiusto palo. Tornatore rispondeva presente sulla conclusione di Paulinho, mentre Sanchez con la porta sguarnita da portiere di movimento non centrava i pali con la sfera che sfiorava il legno. Tentava il tutto per tutto Civitella a metà ripresa con Carvalho uomo in più come portiere di movimento. La Meta chiudeva gli spazi, soffriva, ma sulle ripartenze di La Rosa e Musumeci era sempre pericolosa. A cinque dal termine però gli sforzi del Civitella erano premiati dal tiro sporco di Carvalho che ingannava sull’angolo opposto Tornatore per il 2-1. Dopo appena un minuto la beffa con il pareggio di Paulinho che riportava tutto in parità. Civitella accelerava e voleva la vittoria con Palusci che rimetteva dentro l’uomo in più con Carvalho portiere di movimento. Pressione, sofferenza e apoteosi nella magia ancora di lui, il capitano Carmelo Musumeci che con l’intercetto perfetto dalla sua area disegnava una parabola perfetta che si insaccava nella porta del Civitella per il 3-2.

La sirena è un dolce suono, dolce come l’accesso alla finale. La Meta Bricocity vola e conquista un altro tassello della sua straordinaria e giovane storia. Tutto impreziosito da un gruppo fantastico, da un allenatore giovane, emergente e sagace come pochi ed oggi con un quid in più chiamato Carmelo Musumeci non solo capitano ma assoluto vero talento del futsal italiano.

CIVITELLA vs META BRICOCITY

IL TABELLINO

CIVITELLA: Mazzocchetti, Coco, Carvalho, Galliani, Jelavic. A disposizione: Rocchigiani, Romano, Hozjian, Di Matteo, Tatuli, Karaja. All. Saverio Palusci.

META BRICOCITY: Tornatore, Schacker, C.Musumeci, Sanchez, Amoedo. a disposizione: Coco, La Rosa, Vega, Dalcin, Lo Cicero, Silvestri, Messina. All. Salvo Samperi.

Arbitro: Rossini (Firenze) – Petrillo (Catanzaro) – crono Burletti (Ragusa)

Marcatori: Musumeci al 17’p.t. (M) – La Rosa al 18′ p.t. (M) – Carvalho al 15’s.t. – Paulinho al 16′ s.t. – Musumeci al 19′

Ammoniti: Galliani (C), Coco (C), Jelavic (C), Musumeci (M),

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