Assedio vano, rossazzurri sfortunati. Completate otto giornate, Distefano e compagni sono gli unici imbattuti nel girone E e viaggiano al comando con 18 punti

Quinto “clean sheet” stagionale per Damiano Fabiani, quarto consecutivo: la difesa della squadra dell’Elefante è la migliore dei cinque raggruppamenti, con appena tre gol al passivo

Assedio senza fortuna: la Berretti del Catania non riesce a sbloccare il risultato e la gara con la Vibonese, recupero della quinta giornata, si conclude senza reti. Lo 0-0 finale, per Distefano e compagni terzo pareggio stagionale (secondo interno), non premia la grande generosità dei rossazzurri in fase offensiva e la continua predisposizione al gioco; i calabresi strappano un punto resistendo ad oltranza, arroccati a protezione della propria area di rigore. Per effetto del risultato odierno la squadra dell’Elefante, nel girone E prima in solitudine con 18 punti ed unica imbattuta (tre nei cinque raggruppamenti, Atalanta e Sassuolo condividono infatti lo zero nella casella delle gare perse), si attesta a +2 sulle tre seconde dopo otto giornate. Per Damiano Fabiani, è il quinto “clean sheet” stagionale, quarto consecutivo; la difesa del Catania è di gran lunga la migliore del lotto, avendo incassato soltanto tre gol dall’inizio del torneo, ma al tirar delle somme è anche la migliore dell’intera competizioneOrazio Russo commenta: “Non siamo riusciti a sfruttare la giornata di recupero per portarci a +4 come avremmo voluto, siamo dispiaciuti. Non mi aspettavo l’atteggiamento della squadra ospite, che solitamente adotta un 4-4-2 e stavolta era particolarmente coperta, per usare un eufemismo. Nel primo tempo abbiamo avuto una sola occasione realmente importante, con Distefano, e ci abbiamo provato con qualche tiro da fuori, ma non siamo stati bravi ad essere veloci nel giro palla e cambiare rapidamente campo, come avremmo dovuto. Nella ripresa, invece, poco da rimproverare: i ragazzi hanno corso, lottato, creato e non hanno avuto fortuna in un paio di occasioni, in particolare quella con Palermo di testa sotto porta ed ancora quando il portiere si è superato sul tentativo di Licciardello. C’era un rigore nettissimo, per il resto preferisco non commentare le decisioni arbitrali. Purtroppo non siamo stati sufficientemente lucidi ma, e con questo non voglio cercare alibi, non è mai semplice giocare contro una difesa a 7 oppure a 6 ed un centrocampo allo stesso momento a 3 o a 4, come i reparti della Vibonese oggi”. Sabato 8 dicembre, a Torre del Grifo, sfida alla Sicula Leonzio, una delle tre inseguitrici più vicine.

Campionato Nazionale “Dante Berretti” 2017/18 – Girone E

Quinta Giornata – Centro Sportivo “Torre del Grifo Village”

CATANIA-VIBONESE 0-0

CATANIA: Fabiani; Castiglia, Escu (14°st Rosalia), D’Arrigo (21°st Di Grazia), Cucuzza, Puglisi, Mujkic (14°st Licciardello), Palermo, Distefano, Molinari (45°st Marchese), Rossitto (21°st Giuffrida)A disposizione: Buemi; Algiati, Trovato, Lanzanò, Ramella, Santapaola. Allenatore: Russo.

VIBONESE: Zampaglione; Maiuli, Galati, Pugliese, Polimeri, Rizzo, Calzone, Curro, Infusino (42°st Arena), Ascrizzi, Occhiuto (37°st D’Angelo). A disposizione: Messina; Rionesei, Crupi, Araco, Pugliese, Patania, Saccà. Allenatore: Grande.

AMMONITI: Castiglia e D’Arrigo (C), Arena, Maiuli e Zampaglione (V).

ESPULSO: Maiuli per somma di ammonizioni al 41°st.

RECUPERO: pt 0′, st 6′.

ARBITRO: Salerno di Catania.

ASSISTENTI: Rubino e Tenio di Catania.