Gatti e Sirakov decisivi… Abramo infortunato, Florio fuori quasi subito… La squadra tocca anche il +22, poi il fanalino di coda chiude sul -13…

TREOFAN BATTIPAGLIA 66
ALFA BASKET CATANIA 79

 Battipaglia: Volpe, Dispinzieri 10, Ronconi 19, Melillo 6, Visconti, Federico, Santoro 2, Del Vacchio 3, Coppa 3, Di Martino 17, Vietri, Romanelli 6. Allenatore: Serrelli.
Alfa Basket Catania: Formica, Gottini 4, Mazzoleni 2, Vita Sadi 2, Gatti 22, Provenzani 7, Florio, La Spina, Consoli 10, Agosta 14, Sirakov 18, Abramo ne. Allenatore: Bianca.
Arbitri: Denny e Galluzzo di Brindisi.
Parziali: 12-20, 26-42, 43-65.

Marco Consoli (foto G. Lazzara)

Prima vittoria esterna per l’Alfa Basket Catania. A Battipaglia si “cambia”, recitava un antico detto di stampo ferroviario. E i rossazzurri, in Campania, hanno svoltato davvero. Successo meritato, convincente e fortemente voluto. Progressi importanti anche sul piano del gioco. A Battipaglia la squadra allenata da coach Andrea Bianca ha dominato l’incontro dall’inizio alla fine. Alfisti sempre avanti e sempre sul pezzo.

Ad aprire le danze è un canestro di Dispinzieri. Gli ospiti, senza l’infortunato Luciano Abramo in panchina per onor di firma, e con Alessandro Florio costretto ad uscire dopo un minuto e 46 secondi per un colpo alla spalla, carburano subito. Agosta su assist di Sirakov e lo stesso bulgaro su imbeccata di Provenzani bucano la retina. Il play Marco Consoli, che gioca una partita impeccabile, firma il primo vantaggio rossazzurro (6-5).

L’Alfa spinge e chiude il primo periodo avanti per 20-12. Il motore catanese gira a mille con due ingranaggi nuovi di zecca: il bulgaro Georgi Sirakov e il ritrovato Simone Gatti. Il centro alfista, al rientro dopo un lungo e fastidioso infortunio, è devastante sotto canestro e risulterà, a fine gara, il top scorer della partita con ben 22 punti realizzati.

All’intervallo lungo, l’Alfa Basket Catania conduce per 42-26. La musica non cambia nel terzo quarto di gioco. Il team catanese comanda le operazioni e gestisce la partita con sagacia tattica arrivando anche a +20. Battipaglia si affida a Ronconi e a Martino, ma non riesce ad avvicinarsi mai pericolosamente nel punteggio.

L’Alfa conduce in porto il match senza rischiare e coglie una vittoria pesantissima per il morale e per la classifica. Sì, a Battipaglia si “cambia”, e con un Gatti così l’Alfa Basket Catania guarda con maggiore serenità all’impegno casalingo (sabato al PalaCatania) contro la Virtus Pozzuoli.

Addetto stampa

Alfa Basket Catania
Umberto Pioletti

 

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