(2-2, 4-0, 2-1, 1-3)
Rapallo: Lavi, Zanetta, Viacava 2, Avegno 1, Marcialis 2, Gagliardi 1, Giustini, D’Amico, Emmolo 1, Zimmerman, Genee, Cocchiere 2, Risso. All. Antonucci.
L’Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou, Garibotti, Bianconi 2, Aiello 1, Spampinato, Palmieri, Marletta 1, van der Sloot 2, Koolhaas, Riccioli, Santapaola, Condorelli. All. Miceli.
Arbitri: Paoletti e Ricciotti.
Superiorità numeriche: Rapallo 4/14 e Orizzonte 3/18.
Note: uscite per limite di falli Marcialis (R), D’Amico (R) e Zimmerman (R) nel quarto tempo. Espulse per reciproche scorrettezze Emmolo (R) e Koolhaas (O) e per proteste Marletta (O) nel quarto tempo.
RAPALLO – A 25″ dalla fine Federica Lavi con una gran parata nega a Bianconi il gol dell’8-7. Luca Antonucci esulta, ha la certezza di aver battuto l’Orizzonte. Poi, a fil di sirena, Gagliardi in superiorità metterà il suggello alla splendida partita delle gialloblu con il gol del definitivo 9-6.
Rapallo stellare, soprattutto nei due tempi centrali, nei quali piazza un parziale di 6-1. Sul punteggio di 8-3 l’orgoglio delle ragazze di Miceli permette all’Orizzonte di accorciare le distanze, è Bianconi con una doppietta (8-6) a riaccendere le speranze delle etnee di ottenere almeno un pareggio, ma negli ultimi tre minuti le gialloblu non si fanno più sorprendere.
Gara molto combattuta, ben 32 le superiorità numeriche e grande difesa del Rapallo, che chiude con un eloquente 3 su 18 in inferiorità. Da segnalare l’espulsione di Emmolo e Koolhaas per reciproche scorrettezze, rosso anche a Marletta per proteste.

Quando si gioca una partita praticamente perfetta, di solito il successo arriva. Oggi il Rapallo Pallanuoto ha giocato una partita praticamente perfetta. E il successo è arrivato. Impresa delle gialloblu, che oggi al Poggiolino hanno sconfitto 9-6 L’Ekipe Orizzonte capolista.

Grande prova di carattere di Lavi e compagne, che scendono in campo con la grinta e la determinazione di chi vuole andare a vincere la partita e farlo nel migliore dei modi. Una partita ad alta concentrazione di giocatrici delle nazionali, dove lo spettacolo e la qualità non sono mancate oltre ai ritmi intensi.
Al termine del secondo tempo, un Rapallo coriaceo conduce 6-2. Dopo un primo parziale di gioco di sostanziale equilibrio (ai gol gialloblu, entrambi con beduina, di Marcialis e Cocchiere rispondono Van Der Sloot e Aiello), le padrone di casa ingranano la quinta e accelerano con decisione: Avegno, Emmolo (serie di finte e tiro che si insacca alla sinistra di Gorlero tra gli applausi del pubblico), Viacava e ancora Marcialis portano le gialloblu a +4 e il Rapallo inizia a sognare.
Ma c’è da soffrire. Perché le qualità dell’Orizzonte non si discutono e la partita è ancora lunga.
Cambio campo e subito Rapallo ancora in gol, ci pensa Agnese Cocchiere. Risponde l’olandese Van der Sloot dalla parte opposta per il 7-3, poi sul finale di tempo arriva la staffilata di Giulia Viacava a portare il risultato sull’8-3.
Quarto tempo, il match si surriscalda: tante espulsioni (quattro uscite per limite di falli e tre cartellini rossi) e un Orizzonte che non molla la presa complice qualche distrazione sul versante gialloblu che lascia campo alla squadra di Martina Miceli, a segno con Marletta e doppietta di Bianconi. A tre secondi dalla sirena, il gol della giovane Gagliardi suggella il risultato: il Rapallo si aggiudica il big-match della 7^ giornata di campionato davanti al pubblico delle grandi occasioni. Tra i presenti nella tribuna gremita, il presidente della Pro Recco Maurizio Felugo e il tecnico federale Giacomo Grassi, che assieme all’ex portiere del Setterosa Elena Gigli e al tecnico regionale Alberto Bodrato ha seguito il collegiale della rappresentativa nazionale area Nord-Ovest nate 2004 e seguenti che si è tenuto al Poggiolino al termine del match di A1 femminile.
«Abbiamo giocato una grande partita soprattutto dal punto di vista mentale, affrontandola nel migliore dei modi e senza alcun timore reverenziale, che era la cosa più importante – commenta il tecnico Luca Antonucci – Abbiamo dimostrato di essere più forti di loro in questo momento, e sottolineo “in questo momento” perché, per come è strutturato il campionato, bisogna vedere se saremo in grado di vincere contro l’Orizzonte anche in un’ipotetica sfida in Final Six. Faccio i complimenti alle ragazze, perché li meritano. Ora è fondamentale non montarsi la testa: questa squadra ha grandissime potenzialità e ancora ampi margini di miglioramento, ma il campionato non è certo finito qui e dobbiamo continuare a lavorare andando avanti sulla strada che abbiamo intrapreso».
Silvia Franchi

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