Una delle sorprese più interessanti, non solo in termini calcistici, del girone C di Serie C è senz’altro il Potenza. Quarti di finale di Coppa Italia Serie C (giovedì l’eliminazione a Trapani) e piena zona playoff con trentacinque punti in venticinque giornate. Ma soprattutto l’entusiasmo ritrovato: a Potenza da qualche anno si è tornato a respirar calcio, quello vero, passionale e valoriale. Lo stadio Viviani sempre pieno e una città che vive in simbiosi con la squadra.

A far da contraltare ad una stagione davvero positiva, certe situazioni arbitrali di cui a più riprese il presidente Salvatore Caiata (deus ex machina del ritorno del Potenza tra i pro) si è lamentato. Da ultimo giovedì sera, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia, “ci stanno falsando il campionato, non so se domenica manderò la mia squadra a giocare a Catania”, in estrema sintesi.

Quest’oggi lo stesso Caiata, ai microfoni di GianlucaDiMarzio.com, ha tuttavia rassicurato… Domani a Catania ci presenteremo regolarmente per rispetto del regolare svolgimento del campionato, delle altre squadre e delle regole. Giocheremo e giocheremo al massimo con l’auspicio di un arbitraggio all’altezza perché il Potenza viene massacrato da inizio anno”.

“Tutte le squadre debbono avere eguale rispetto e eguale attenzione, non perché siamo una neo-promossa allora dobbiamo subire tutto questo. Nel calcio così come nella vita tutti noi possiamo sbagliare, così gli arbitri. Accetto l’errore tecnico, non la maleducazione. Noi ci rivolgiamo agli arbitri dando del ‘Lei’, loro spesso rispondono con arroganza e supponenza, non va bene questo! A me è stato detto di tutto, ‘Signorino con la sciarpa vada fuori’, ‘voi siete una squadretta di Terza Categoria’, ma come si fa ad accettare una cosa del genere? E pensare che io, in Lega, sono quello che ha proposto di dotar loro degli auricolari…

Da inizio anno – sottolinea il presidente Caiatail Potenza ha avuto 41 episodi contro e 0 a favore. All’inizio sorvoli, pensi che nel corso del campionato la statistica si bilanci, invece siamo quasi alla fine ed il discorso è sempre lo stesso… Ma poi ci sono delle situazioni incomprensibili, davvero. Giovedì França involato verso la porta subisce falli ripetuti da un giocatore avversario, ultimo uomo, che non viene nemmeno sanzionato… fallo in area di rigore su Sales, l’arbitro fa due passi verso il dischetto per fischiarci il penalty e poi non lo fischia. Io ho la sensazione che quando giochiamo contro certe squadre siamo penalizzati in tutto e per tutto, anche sui falli laterali…”.

Peraltro nel corso della conferenza post-Trapani, Salvatore Caiata ha esplicato la possibilità di dimettersi dal Consiglio di Lega Pro… Ci sto riflettendo, ho parlato a lungo con il presidente Gravina stamani. Da dirigente di Lega non è giusto espletare certe opinioni, vedremo…”.

Fonte: gianlucadimarzio.com

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