Parla Antonino Pulvirenti: “Mai posto veti”. Amministrazione straordinaria per la Meridi.

CATANIA. “Vengo costantemente chiamato in causa per la cessione del Calcio Catania ma è doveroso precisare che io non sto seguendo alcuna trattativa. E’ Finaria che segue l’evolversi della vicende e delle eventuali proposte. Credo sia opportuno spiegare che non ha alcun senso che io venga chiamato in causa. E’ una questione di correttezza e serietà”. A Livesicilia Antonino Pulvirenti lo rimarca con con forza.

Ribadisce che non è lui a condurre il gioco. Che non è lui a distribuire le carte, indicare le mosse o muovere le pedine. Men che meno a intrattenere incontri.
“E’ Finaria che segue qualunque trattativa – prosegue Pulvirenti -. Ed è a Finaria che occorre far riferimento. Nè io, né Pietro Lo Monaco siamo chiamati in causa nelle vicende di cessione della società”.

Sono giorni in cui viene difficile parlare del pallone che rotola sull’erba del Massimino o della curva che frigge d’amore per i colori rossoazzurri. Sembra quasi uno sfregio alla guancia della gioia. Ma sono giorni febbrili. Di confusione e di fluttuazione tra l’abisso temuto e la seppur fragile speranza che tutto torni com’era appena poco tempo fa.

E da Follieri al Comitato il passo è breve. “Per sgomberare il campo da qualsiasi equivoco o strumentalizzazione: io auspico che qualcuno acquisti il Calcio Catania – taglia corto Pulvirenti -. Indipendentemente da chi sia. E, certamente, non posso essere io a porre chissà quale veto. Ho letto anche che avrei rifiutato di intavolare una trattativa con Follieri: non so più come spiegare che non sono io ad occuparmene”.

La netta sensazione è che se qualcosa dovrà accadere a proposito della manifestazione d’interesse del Comitato, accadrà nel giro di pochi giorni ancora. L’eventuale prolungarsi dei tempi non sarebbe esattamente un buon sintomo.
C’è, intanto, una stagione da condurre in porto. Domenica si va sul campo della Virtus Francavilla e all’orizzonte c’è una doppia sfida molto più importante di quanto si immagini: la semifinale di Coppa Italia contro la Ternana. Viene da chiedersi se sarà una seconda parte di stagione che si concluderà senza scossoni: “Sono tutte cose delle quali si occupa Finaria”, chiude Pulvirenti.

Intanto, il Tribunale di Catania ha ammesso all’amministrazione straordinaria per i grandi gruppi industriali in crisi la Meridi, che controlla 90 punti vendita dei supermercati Forte in Sicilia con oltre 500 dipendenti. I giudici nel provvedimento hanno nominato anche tre commissari. La Procura si era opposta, e i legali dei creditori si erano associati, alla richiesta avanzata dalla società.

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