Occasione
sprecata per l’armata Rossazzurra che torna dal S.Elia di Cagliari con un
pareggio, ad ogni modo prezioso, raggiunto dai padroni di casa quando gli Etnei
avevano la superiorità numerica e avevano sbagliato il Ko sardo per una
traversa di Izco.
Cagliari che
in realtà aveva trovato il vantaggio grazie ad un bolide di Lazzari da
proibitiva distanza che ha visto ad onor del vero Andujar eccessivamente fuori
dai pali forse inconsapevole di un tentativo così improbabile.
Di certo la
forza degli uomini di Mihajlovic non ha lasciato dubbi per come sia uscita
fuori la reazione di un gruppo consolidato e smanioso di salvezza.
Il pari arrivava
per una trattenuta netta su Martinez, che aveva rilevato il povero Llama uscito
malconcio per un contrasto, grazie al capitano che ha messo a segno il penalty
con precisione chirurgica.
Lo stesso
Mascarinho qualche minuto più tardi si rendeva protagonista di un’azione in
stile Brasile a limite d’area servendo Maxi Lopez che in altrettanto stile
scartava Marchetti ed insaccava per il 1-2.
Cagliari
stordito ed Etnei sull’onda dell’entusiasmo che nel tentativo legittimo di
chiudere definitivamente i conti, hanno sprecato eccessivamente le opportunità
che si sono presentate dalle parti del n.1 sardo.
Nonostante la
superiorità numerica arrivata nella ripresa per una decisione bislacca del
direttore di gara, non arriva il tris per eccessiva foga e ritornata sfortuna
e, come nelle spietate regole calcistiche, il Cagliari trovava il pareggio
grazie ad un “penalty” in movimento di Cossu che rimaneva in solitudine servito
dalla destra.
Vano
l’arrembaggio tentato dopo il 2-2 che poteva rendere più piacevole la
situazione in classifica che ad ogni modo permane attualmente tranquilla.
Nota dolente
l’infortunio di Llama che sembra più serio del previsto per una probabile
distorsione al ginocchio.