| CATANIA vs Cagliari 0-1 LE PAGELLE |
| Scritto da SerGyo77 |
| Domenica 04 Dicembre 2011 16:40 |
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Abbattuta ufficialmente la fortezza MASSIMINO. Dopo la vittoria del Chievo e quella del Novara in coppa, anche il Cagliari viene alle falde dell’Etna ad agguantare punti. Rimangono da analizzare le motivazioni che potrebbero spaziare dal modulo tattico da qualche tempo infruttuoso o magari dall’atteggiamento troppo blando degli uomini chiave di Vincenzo Montella. Certamente non è ammissibile che le provinciali, dirette avversarie del Catania, vengano a prendere al massimo dei punti col minimo sforzo. Se Victor Ibarbo non si fosse inventato un gol strepitoso scartandosi tre difensori portiere compreso, certamente la partita sarebbe finita a reti inviolate perché delle dinamiche offensive del Catania non si ha notizia alcuna. Parentesi Lecce, novanta minuti abulici con coniglio dal cilindro finale del “Pitu”. Ancor più grave la storiella di Maxi Lopez lasciato in panchina per evidenti vicende di mercato e forse partente, che sembra l’unico che potrebbe risolvere i problemi in attacco. Di fatto, le avversarie passano puntualmente in vantaggio ma se prima serviva a dare lo scossone per i mitici ribaltoni, adesso c’è un nucleo che si disunisce e perde la bussola complicando il cammino verso la vetta della salvezza. Ci sono evidenti limiti nel bacino dello scheletro etneo, Almiron, Biagianti, lo stesso Lodi, non rendono spesso come ci si attende lasciando la manovra ai centrali difensivi che alzano eccessivamente il baricentro subendo spesso fulminanti contropiedi. Nelle ultime giornate, ci mette del suo anche il fantasma Gomez che lascia un reparto orfano dei suoi colpi migliori. Per la giusta cronaca, Bergonzi ed assistente, non concedono un rigore sacrosanto a Maxi Lopez per un eccesso di fair play di Canini che voleva a tutti i costi anzitempo la maglia dell’argentino. Urge un ridimensionamento da fasti e numeri del passato, per ritrovare concentrazione e le migliori trame di gioco che i Rossazzurri hanno nel loro DNA.
ANDUJAR 6+ Due buone chiusure su affondi sardi che avevano mantenuto fino al gol di Ibarbo, dove l’estremo difensore è poco colpevole, la zona della difesa ben ermetica.
ALVAREZ 6 Per quello che poteva essere la dinamica del gioco, si è adeguato ed a tratti è sceso a provare di scardinare la difesa del Cagliari. In fase difensiva non ha concesso nulla ed esce per far posto a Barrientos causa modifiche tecnico/tattiche.
BELLUSCI 6,5 Come al solito tra quelli che non si arrende fino alla fine come dimostrano le ultime fasi dell’incontro. Lotta e tiene testa dalle sue parti dove non ci sono particolari pericoli. Si espone nel finale come una mina vagante che purtroppo rimane inesplosa.
LEGROTTAGLIE 5,5 Fino al momento del gol aveva saputo giostrare il reparto, ricevendo anche compiti di ripartenza del gioco. Difficile attribuire una singola colpa sul gol subìto. L’attaccante colombiano certamente è più veloce per cui la colpa generale è stata quella di trovarsi tutti troppo avanzati e per questo l’insufficienza è doverosa.
SPOLLI 5,5 Tra gli scartati del fenomeno Ibarbo, disputa una gara sufficiente e prova nei calci da fermo a trovare l’incornata del giorno. Anch’egli in alcuni frangenti esagera nel salire a centrocampo.
MARCHESE 6 Un ottimo primo tempo sulla corsia mancina anche se i suoi spunti vengono sfruttati davvero poco. Nella ripresa spinge meno e peggio e partecipa all’eclissi generale.
ALMIRON 5 Prima dell’infortunio, era già destinato alla sostituzione vista la sua prova decisamente incolore. Da qualche giornata ha perso lo smalto e partecipa davvero poco senza mai tessere trame di particolare pericolo.
LODI 5 Spesso sostituito da Legrottaglie nell’impostazione, si limita a smistare spesso anche male, palloni brevi per i compagni vicini risultando molto ininfluente alla manovra.
BIAGIANTI 5,5 Mezz’ora di gioco poi il solito risentimento al ginocchio che lo affligge da tempo. Fin li stava studiando l’avversario nonostante fosse tra i più attenti del reparto. Si spera bene per l’infortunio.
GOMEZ 5 A.a.a. cercasi disperatamente el “Papu” dei bei tempi! Frustrazione e testardaggine sono ormai il concentrato delle sue prestazioni. Scartare gli avversari, pane quotidiano, gli sta risultando davvero difficile e se non gira lui i problemi aumentano.
BERGESSIO 5,5 Non è che potesse inventarsi più di tanto chissachè visto che è quasi sempre rimasto in attesa di un pallone buono per i suoi piedi. Ad ogni modo avrebbe potuto eseguire qualche movimento in più e finalizzare il colpo di petto di Maxi nel finale.
SCIACCA 5,5 Subentra al dolorante Biagianti ma non brilla come ci si aspetterebbe. In alcune occasioni rischia di farsi rubare palla in alcune parti pericolose del campo e nel contesto offre una prestazione sotto la sufficienza, riuscendo pochissimo dalla trequarti in su.
BARRIENTOS 6- Timidamente e nel momento di recuperare il risultato, mette in campo i suoi colpi ma il Cagliari galvanizzato riesce ad annullarli lasciando poche molliche per il “Pitu”.
MAXI LOPEZ 6,5 Ci sarebbe da scrivere un opuscolo sul suo conto ma basta aver visto cosa ha combinato in pochi minuti per rabbrividire. Si procura un NON VISTO rigore, conclude tre o quattro volte in porta e serve un assist di petto per Bergessio che non concretizza. Per tutto quello che accadrà nel futuro molto prossimo, ai posteri Rossazzurri l’ardua sentenza..
MONTELLA 5 Discutibile l’uscita di Alvarez che in linea di massima spingeva, discutibile l’atteggiamento difensivo atto a salire troppo lasciando praterie per il cavallo sardo Ibarbo. Discutibili le dinamiche offensive con tanto fumo e niente arrosto. A lavoro mister Montella.
Derrocada oficialmente la fortaleza MASSIMINO. Después de la victoria del Chievo y aquel del Novara en copa, también la Cáller viene a las hojas del Etna a agarrar puntos. Queda que analizar de ello las motivaciones que podrían espaciar del módulo táctico de algún tiempo infructuoso o a lo mejor de la actitud demasiada blanda de los hombres llave de Vincenzo Montella. Ciertamente no es admisible que los provinciales, directos avversarie de la Catania, vengan a tomar lo máximo de los puntos con el mínimo esfuerzo. Si Víctor Ibarbo no se hubiera inventado un gol estrepitoso descartándose tres defensor puertas comprendidas, ciertamente el partido sería acabado a redes invioladas porque de las dinámicas ofensivas de la Catania no se tiene noticia alguno. Paréntesis Lecce, noventa minutos abúlicos con conejo del cilindro final del "Pitu." Todavía más grave el cuento de Maxi Lopez dejado en banco por evidentes hechos de mercado y quizás partiente, que parece lo único que pudiera solucionar los problemas en ataque. De hecho, los avversarie pasan puntualmente en ventaja pero si primera sirvió a dar el tumbo por los míticos ribaltoni, ahora hay un núcleo que se disgrega y pierde la brújula complicando el camino hacia la cumbre de la salvación. Hay evidentes límites en la presa del esqueleto etneo, Almiron, Biagianti, los mismos Laudos, no devuelven a menudo como se espera dejando la maniobra a los centrales defensivos que levantan excesivamente el baricentro a menudo padeciendo fulminantes contragolpes. En los últimos días, también nos pone del suyo la fantasma Gomez que deja un departamento huérfano de sus golpes mejores. Por la justa crónica, Bergonzi y adjunto, no conceden un rigor sacrosanto a Maxi Lopez por un exceso de fair play de Colmillos que quiso a toda costa con antelación el jersey del argentino. Apremia una reorganización de lujos y números del pasado, para hallar concentración y las mejores tramas de juego que los Rossazzurri tienen en su ADN.
ANDUJAR 6+ Dos buenos cierres sobre hundes a sardos que mantuvieron hasta el gol de Ibarbo, dónde el extremo defensor es algo culpable, la zona de la defensa bien hermética.
ALVAREZ 6 Por lo que pudo ser la dinámica del juego, se ha conformado y a rasgos ha bajado a probar de desquiciar la defensa de la Cáller. En fase defensiva nada no ha concedido y sale para hacer sitio a Barrientos causa modificaciones tecnico/tattiche.
BELLUSCI 6,5 Como siempre entre los que no se se rinde hasta al final como demuestran las últimas fases del encuentro. Lucha y tiene cabeza de sus partes donde no hay particulares peligros. Se expone como en el desenlace una mina errante que desaforadamente queda sin estallar.
LEGROTTAGLIE 5,5 hasta el momento del gol supo justar el departamento, también recibiendo tareas de ripartenza del juego. Lo difícil atribuir una individual culpa sobre el gol subìto. Ciertamente el atacante colombiano es más veloz por cuyo la culpa general ha sido encontrarse todo demasiado avanzados y por este la insuficiencia es precisa.
SPOLLI 5,5 Entre los rechazados del fenómeno Ibarbo, disputa una competición suficiente y prueba en las patadas de detención a encontrar la cornada del día. También él en algunos rompeolas exagera en subir a centrocampo.
MARQUÉS 6 Un óptimo primero tiempo sobre el pasillo zurdo aunque sus ocasiones son explotadas de veras poca. En la reanudación empuja menos y peor y participa en el eclipse general.
ALMIRON 5 antes del accidente, fue destinado ya a la sustitución visa su prueba decididamente incolora. De alguno día ha perdido el esmalte y participa de veras poco sin nunca tejer tramas de particular peligro.
LAUDOS 5 A menudo reemplazado por Legrottaglie en la impostación, se limita a a menudo clasificar también mal, balones breves para los compañeros cercanos resultando muy irrelevante a la maniobra.
BIAGIANTI 5,5 Mezz'ora de juego luego el usual resentimiento a la rodilla que lo aflige desde hace tiempo. Hasta el adversario estaba estudiándolos a pesar de fosos entre los más atentos del departamento. Se espera bien por el accidente.
¡GOMEZ 5 A.a.a buscas él desesperadamente el "Papu" de los bonitos tiempos! Frustración y testarudez están ya el concentrado de sus prestaciones. Descartar a los adversarios, pan cotidiano, está resultándole de veras difícil y si no lo gira los problemas aumentan.
BERGESSIO 5,5 no es que pudiera inventarse más de mucho visto que es casi siempre quedado en espera de un balón bueno por sus pies. A cada modo habría podido ejecutar algún movimiento en más y finalizar el golpe de pecho de Maxi en el desenlace.
SCIACCA 5,5 le Sucede al dolorido Biagianti pero no brilla como se esperaría. En algunas ocasiones amenaza de hacerse robar pelota en algunas partes peligrosas del campo y en el contexto ofrece una prestación bajo la suficiencia, logrando poco del trequarti en sobre.
BARRIENTOS 6 - Tímidamente y en el momento de recobrar el resultado, pone en campo sus golpes pero la Cáller galvanizadas logra anularlos dejando pocas migas por el "Pitu."
MAXI LOPEZ 6,5 sería que escribir un folleto sobre su cuenta pero basta con haber visto cosa ha combinado en pocos minutos para estremecerse. Se procura un VISTO rigor, concluye tres o cuatro veces en puerta y sirve un assist de pecho para Bergessio que no concreta. Por todo lo que ocurrirá en el futuro muy próximo, a los venideros Rossazzurri la ardua sentencia..
MONTELLA 5 Discutible la salida de Alvarez que en línea de principio empujó, discutible la actitud defensivo acto a subir demasiado dejando praderas por el caballo sardo Ibarbo. Discutibles las dinámicas ofensivas con mucho humo y nada asado. A trabajo mister Montella. |











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